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LA FOGNA FINISCE DIRETTAMENTE A MARE
BOICOTTIAMO LE SPIAGGE LAMETINE
Nelle scorse settimane abbiamo assistito al solito balletto istituzionale: la Provincia da una parte e il Comune dall’altra hanno voluto demagogicamente assicurare i cittadini lametini e gli operai ex Gerica che il problema della depurazione è sotto controllo.
Peccato che da diversi anni a questa parte assistiamo, spesso impotenti, ad un rimando di responsabilità e ad una politica di gestione dei beni pubblici che punto alla devastazione ambientale ed al depauperamento delle risorse naturali facendo solo ingrossare le casse dei soliti furbi di turno.
Sinistra Critica, invece, chiede sin da subito:
- che il sindaco Speranza e la Provincia di Catanzaro, rispettivamente massima autorità sanitaria della città e titolare della presidenza dell’ATO2, scongiurino l’ennesima pessima stagione balneare e garantiscano ai cittadini le condizioni igienico-sanitarie necessarie per la libera fruizione delle spiagge pubbliche e delle acque marine;
- la bonifica immediata dell’area fociale del torrente Turrina che versa in gravissime condizioni ambientali: un’intera area stracolma di fanghi maleodoranti e con ciò ricordare al Sindaco che i sopralluoghi non vanno solo limitati all’impianto di depurazione ma a tutta l’area circostante. In questi anni ci sono stati morie di pesci e l’avifauna di acqua dolce e salmastra è quasi del tutto scomparsa;
- che si applichi il principio di leggi “chi inquina paga” e che i responsabili materiali di quello scempio ambientali siano perseguiti per legge;
- l’ASI e Lamezia Europa devono comunicare, pubblicamente, ai cittadini se esistono scarichi abusivi nell’area industriale e di chi è la responsabilità amministrativa e legale della manutenzione e del monitoraggio dei canali di scolo presenti nell’area ex SIR.
La situazione di completo fallimento delle politiche di privatizzazione dei servizi pubblici, come quelle sulla depurazione, è sotto gli occhi di tutti: a fronte di un arricchimento da parte delle imprese che gestiscono gli impianti, si riscontra un servizio pessimo e scadente con bollette delle utenze sempre più care!
Chiediamo quindi che la Giunta Speranza requisisca immediatamente l’impianto e che lo gestisca in maniera pubblica e trasparente applicando il principio di solidarietà per la determinazione delle tasse ai cittadini: niente profitti sui servizi pubblici!
La stessa Giunta, inoltre, si deve far carico delle sorti degli operai ex Gerica, integrandoli nell’organico comunale affinché le competenze acquisite, negli anni di lavoro presso la piattaforma depurativa, non vadano perse.
Abbiamo avviato una campagna di controinformazione sulle condizione delle acque marine e sulle responsabilità politiche del mancato funzionamento dei depuratori. Lo faremo non soltanto a Lamezia Terme ma anche nelle altre realtà interessate dall’inquinamento, chiedendo ai cittadini di boicottare le spiagge perché è inaudito ed inaccettabile la, oramai decennale, situazione depurativa delle nostre coste.
volantino del 07.05.2008