Sinistra Critica Calabria


Vai ai contenuti

Repressione in Tibet

D'ANGELI E TURIGLIATTO: IN TIBET REPRESSIONE VERGOGNOSA, BOICOTTARE OLIMPIADI
"Ancora una volta il regime cinese mostra la sua brutalità e la sua indifferenza ai diritti umani". Lo afferma Flavia D'Angeli, candidata premier di Sinistra Critica."Come nel 1989 a piazza Tien An Men contro i propri studenti, oggi esibisce la repressione contro il popolo tibetano che tra l'altro avanza richieste del tutto moderate", prosegue D'Angeli in una nota chiedendo di boicottare le Olimpiadi di Pechino."I paesi occidentali, a partire dalla Ue, abbagliati dai lauti guadagni possibili con l'economia cinese hanno chiuso in questi anni tutti e due gli occhi, ripristinando normali relazioni commerciali", dice ancora l'esponente di Sc, secondo la quale "e' giusto boicottare i paesi che non rispettano i diritti umani: boicottare le Olimpiadi, dunque, come strumento di pressione internazionale e anche per non dimenticare la repressione della dittatura birmana che continua inesorabile e che nessuno piu' vuole ricordare. E' "molto grave la mancanza di iniziativa contro il governo cinese". Lo dichiara Franco Turigliatto, a Cuneo per un'iniziativa della campagna elettorale di Sinistra Critica. "Concordo con la proposta della nostra candidata premier, Flavia D'angeli, di boicottare le Olimpiadi di Pechino- aggiunge Turigliatto- bisogna dare un segnale forte, mentre centinaia, forse migliaia di persone stanno morendo, e altrettante vengono imprigionate". Noi, "che abbiamo la falce e martello nel simbolo, pensiamo che il regime cinese (come quello birmano) vadano combattuti - conclude Turigliatto - il governo Prodi si vanta invece dei buoni rapporti con la Cina. Quello che sta succedendo e' vergognoso".


15 marzo 2008

HOME | CHI SIAMO | ARCHIVIO | FOTO | APPUNTAMENTI | LINK | CONTATTI | NEWSLETTER | Mappa del sito


movimento per la sinistra anticapitalista | sccalabria@gmail.com

Torna ai contenuti | Torna al menu