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Il Quotidiano – 03 luglio 2008
Gennaro Montuoro (Sinistra Critica). «Percentuale ridicola»
Raccolta differenziata «Destinazione ignota»
«LA raccolta differenziata dove va a finire? Cosa accadrà ancora, si chiede Gennaro Montuoro del coordinamento regionale di Sinistra Critica Calabria, visto che come previsto le lamentele dei bagnanti sono arrivate con i pruni giorni di calura estiva?»
In tempi non sospetti, Sinistra Critica ad aprile depositava un esposto alla procura della repubblica, di Lamezia denunciando lo stato di degrado ambientale in cui versavano/versano l'impianto di depurazione, l'area fociale del torrente Turrina e le spiagge. Con l'avvenuto anticipo degli arretrati agli operai ex Gerica, che però ancora non hanno ricevuto garanzie per il recupero degli altri salari, sem-bra che la tensione politica si sia sgonfiata. Tuttavia i problemi non sono stati risolti.
«Quasi a mandato scaduto, osserva ancora Montuoro, la giunta Speranza, per mezzo della Commissione Ambiente, scopre la devastazione ambientale con le tonnellate di liquami e fanghi maleodoranti scaricati, tramite uno dei tanti canali della SIR, nella foce del Turrina e poi a mare ed ancora che il depuratore non funziona!»
«Sarebbe curioso sapere dove passeranno le vacanze i nostri parlamentari ed amministratori locali..., si chiede ironicamente Montuoro, dopo i rimandi tra Comune, Provincia di CZ e AT03, come al solito a farne le spese sono i cittadini che non si possono permettere splendide settimane di relax presso qualche paradiso incontaminato».
Sinistra Critica osserva che «al nostro carissimo sindaco di sinistra ed antimafia queste problematiche non interessano molto; basta spulciare le delibere di Giunta per capire l'indirizzo politico e le priorità: imprese di costruzioni, palazzinari e associazionismo fantasma sono i principali soggetti interessati».
«Tutto frutto della conformazione della stessa giunta, quintessenza del trasformismo e degli interessi particolari, sottolinea Gennaro Montuoro, poi magari basta una azione di facciata (delibera n. 270 19/06/08) per assumere una verginità ambientale: 70 manifesti per "sensibilizzare" scuole e cittadini su differenziata ed riciclo».
Intanto osserva ancora Sinistra Critica «senza molto clamore si realizzerà una nuova discarica (perché di questo si tratta e non di un semplice ampliamento...) senza aver minimamente tentato la via della raccolta differenziata porta a porta, del compostaggio domestico, delle isole ecologiche per i rifiuti ingombranti».
Lamezia ha una percentuale di raccolta differenziata (definita da Montuoro) «ridicola» (12-13%) proprio perché le varie amministrazioni di turno hanno sempre ignorato, l'unico metodo che veramente può risolvere il problema: differenziazione dei rifiuti e riduzione degli stessi a monte della filiera produttiva.
L'affondo maggiore di Sinistra Critica riguarda, però, «quel poco di differenziata prodotta e sulla quale i cittadini non hanno dati a sufficienza per capire dove realmente il materiale differenziato vada a finire, come si chiedeva lo scorso gennaio: il Sindaco ci dica che fine fa la differenziata nel Comune di Lamezia Tenne?»
Sinistra Critica non si dichiara sorpresa «di quali interessi ci siano dietro il ciclo dei rifiuti e del rapporto Ecomafie, che evidenzia la capacità della 'ndrangheta e delle mafie più in generale di infiltrarsi sul controllo del ciclo dei rifiuti» mettendo in guardia sui possibili errori di valutazione «se si credesse che Lamezia Tenne sia immune ed estranea agli interessi di una borghesia mafiosa che, in questi anni, è riuscita a fare del ciclo dei rifiuti una nuova frontiera del mercato dove il confine tra economia legale ed illegale è spesso fumoso, una enorme zona grigia dove, criminalità, politica e mondo dell'economia, concretizzano i loro affari».
Raffaele Spada