Sinistra Critica Calabria


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Nota stampa depurazione Lamezia

Lamezia Terme - 17 aprile 2008

DEPOSITATO ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

A POCHI MESI DALL’INIZIO DELLA STAGIONE BALNEARE, GRAVISSIME RISULTANO LE CONDIZIONI SANITARIE ED AMBIENTALI LUNGO LE NOSTRE COSTE.

La Giunta e, nella fattispecie, il Sindaco Speranza, in qualità di massimo responsabile sanitario della Città di Lamezia Terme, devono dare risposte certe ai cittadini lametini in merito alla situazione dell’impianto di depurazione sito nell’area industriale della nostra città, comunicando pubblicamente i risultati delle analisi sulle condizioni dell’acqua all’uscita del depuratore, nel canale e alla foce del torrente Turrina nonché sulla situazione più in generale delle acqua di balneazione della nostra costa.
Sinistra Critica, dopo un sopralluogo di sabato 12 aprile, ha reputato opportuno depositare presso la Procura della Repubblica di Lamezia Terme un esposto sulle condizioni ambientali in cui versano le acque del Turrina, la sua foce e, più in generale, le acque del mare nei pressi dello scarico.
Le condizioni igienico – sanitarie appaiono veramente gravi: a fronte di un area fociale considerata, dal punto di vista naturalistico ed ambientale, fra le più interessanti e meglio conservate dell’intera costa lametina, si riscontrano gravi fenomeni di inquinamento dovuti a depositi di sostanze nerastre maleodoranti oramai depositate sul fondo del canale di scarico e nelle acque del torrente Turrina. Le stesse poi che si riversano a mare proprio all’altezza del pontile della SIR dove numerosi sono i cittadini, abituali ed occasionali, che sfruttano la struttura - oramai fatiscente - per la pesca.
Nella stessa area ci sono evidenti tracce di recenti lavori di pulizia del suddetto canale e, cosa molto grave, parte dei fanghi estratti sono stati depositati lungo il bordo del canale stesso.
Se quei fanghi provengono dal fondo del canale e sono il risultato - come sospettiamo - di una cattiva depurazione, sicuramente dovevano essere trattati come rifiuti speciali e quindi non potevano essere abbandonati lungo i bordi del canale di scarico.
Questi recenti lavori di pulizia hanno, per l’ennesima volta, modificato il percorso del Turrina. Infatti il nuovo scarico intercetta il torrente sversando direttamente a mare, lungo un tratto di spiaggia all’altezza del vecchio Pontile dell’ex area SIR, parte delle sostanze nerastre e maleodoranti sopra descritte.
Il retroscena però più grave è che si intuisce, senza analisi chimiche, quale sia la qualità delle acque utilizzate dai nostri cittadini durante la stagione balneare.
Se a questo aggiungiamo che da un canale secondario – pare proveniente dall’area industriale - trasversale al principale, sono osservabili sversamenti di sostanza oleosa biancastra di non facile identificazione ma che certamente, visto la consistenza ed il colore, non apparivano essere sostanze innocue alla salute ed all’ambiente, il quadro diventa veramente allarmante!
Da tutto ciò emergono fatti e circostanze preoccupanti per la salute e la stessa incolumità dei cittadini nonché per la salvaguardia del patrimonio naturalistico costiero oltre che, appare compromessa – e per l’ennesima volta - la ormai prossima stagione balneare estiva.
La promessa del Sindaco Speranza di requisire l’impianto appare, come è del tutto evidente, l’ennesimo tentativo di scherzare con la salute e l’intelligenza dei lametini: è bastato un richiamo dell’ex presidente Traversa per far rientrare la protesta!
Noi ci chiediamo, ancora, perché questa Giunta di concerto con l’ASI e LameziaEuropa non ha ancora verificato fino in fondo se eventualmente esistono scarichi industriali - o esterni - abusivi nei canali dell’ex area SIR.
Perché questa Giunta non ha reputato utile pubblicare e rendere note le analisi delle acque, effettuate dall’Arpacal e della Regione, e relative all’impianto di depurazione.
Non basta un lungomare per rendere salubre e vivibile la stagione balneare a Lamezia Terme. Forse i cittadini avrebbero apprezzato di più una battaglia intransigente sulla depurazione e l’efficienza dell’impianto; una lotta che garantisca un mare pulito, il mantenimento del livello occupazionale e per una gestione pubblica e trasparente dell’impianto.


Gennaro Montuoro

Sinistra Critica Lamezia Terme

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