Menu principale:
EMERGENZA AMBIENTALE:
CONTRO INCIUCI E MALAFFARE
Il lametino continua ad essere una sorta di “zona franca” dove tutto è permesso e tutto è possibile: cementificazione selvaggia, abusivismo, piccole e grandi discariche abusive, pale eoliche, antenne telefoniche in zone sensibili, nuove e più grandi discariche, impianti di depurazione che continuano a non voler essere fatti funzionare.
Contro questa politica di devastazione ambientale, contro gli interessi palesi ed occulti che si celano dietro finti comitati popolari e ceto politico, noi proponiamo una contropiattaforma che tenteremo di renderla visibile con le lotte in città.
Pochi e chiari punti qualificanti:
1) No alla realizzazione della nuova discarica di località Stretto;
2) Per una raccolta differenziata porta a porta;
3) Per l’avvio delprogramma “Rifiuti zero entro il 2012”;
4) Per una gestione pubblica, trasparente e dal bassodell’impianto di depurazione consortile;
5) No all’installazione selvaggia di impianti eolici che devastano colline e montagne;
6) No all’installazione di ripetitori in zona densamente abitate;
7) Per una politica ambientalista che metta al primo posto la difesa dell’ecosistema, della salute dei cittadini, la trasparenza amministrativa e la partecipazione dalbasso dei cittadini e delle realtà ecologiste attive sul territorio lametino.
Con questa piattaforma, avvieremo una serie di iniziative di lotta e di controinformazione sulle quali chiediamo il sostegno concreto alla cittadinanza e a tutte quelle realtà sociali che, in questi anni, si sono opposte alle politiche di devastazione ambientale ed affaristico-clientelari espresse da un ceto politico cittadino sempre più autoreferenziale.
Sinistra Critica
Collettivo Macondo
scarica volantino [pdf]