Sinistra Critica Calabria


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depurazione 14.05.2008


Calabria Ora – 14.05.2008

«Una solitudine vergognosa»
Sinistra Critica visita gli operai Gerica e chiede la bonifica del torrente Turrina

Ieri mattina una delegazione di Sinistra Critica ha portato la sua solidarietà agli operai ex Gerica, in sciopero della fame da una settimana, riscontrando la completa solitudine in cui versano e l'enorme sforzo in atto per garantire, nonostante tutto, un minimo di funzionamento dell'impianto ed evitare con ciò la completa paralisi della piattaforma depurativa.
Sinistra Critica arriva dopo la visita del sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, e di quella dei militanti del Cerchio e la croce, gli unici che hanno sentito il bisogno di portare la propria solidarietà ai dieci operai che protestano, occupando gli impianti.
«Da quelle parti latitano in maniera scandalosa i sindacati confederali - attacca Sinistra Critica - che non hanno reputato in nessun modo dare risonanza e forza alla vertenza di questi operai che non percepiscono il salario da ormai 8 mesi».
Nella nota firmata dal portavoce lametino Gennaro Montuoro, è evidenziato come appaia “debole” l’affermazione del sindaco Speranza «il quale reputa illegale requisire l'impianto e impossibile assorbire gli operai nell'organi comunale. A noi ci sorge spontaneamente una domanda: ma se è illegale requisire l'impianto, allora non pagare gli operai, che continuano comunque a lavorare nonostante tutto, forse è legale?» Il sindaco Speranza è la massima autorità sanitaria della città, sottolinea Sinistra Critica, e deve garantire ai cittadini le condizioni igienico-sanitarie necessario per la libera fruizione delle spiagge pubbliche e per la balneazione:«questo è, a nostro avviso, un valido motivo per "disobbedire" alla legge e per dare, al contempo, una risposta agli operai in lotta che chiedono gli arretrati ed un lavoro garantito!»
Per il partito dell'ala radicale della Sinistra, è quindi «veramente assurdo che non si riescano a trovare i fondi per gestire in maniera pubblica e trasparente il depuratore e pagare i salari arretrati, ed invece si trovano per destinarle ad imprese private per la ripulitura delle vasche e lo smaltimento dei fanghi. Ed, anche qui chiediamo alla Provincia ed al Sindaco di Lamezia Terme come e dove vengono smaltiti i fanghi una volta prelevati dalle vasche dell'impianto».
Inoltre, da un sopralluogo effettuato, i militanti di SC riscontrato che la situazione del canale di scarico del depuratore e dell'area fociale del torrente Turrina continua ad essere "drammatica": «urge una bonifica immediata che garantisca il ripristino delle condizioni naturali esistenti. Il Sindaco deve dirci chiaramente cosa intende fare per bonificare il tratto di spiaggia a ridosso del canale di scarico e del torrente e di tutta l'area più in generale».
Sinistra Critica ha già iniziato, dalla scorsa settimana, un volantinaggio a tappeto per denunciare le condizioni di degrado delle nostre spiagge e delle nostre acque ed il mancato pagamento degli arretrati agli operai ex Gerica ma soprattutto per chiedere con forza una gestione pubblica dell'impianto e l'integrazione nell'organico comunale degli operai in lotta, «affinché le competenze acquisite, negli anni di lavoro presso la piattaforma depurativa non vadano perse».

Cinzia Guadagnuolo


il Quotidiano – 14.05.2008

Si sollecita ancora Speranza a requisire l’impianto mai consegnato al nuovo gestore
Depuratore, sindaco debole
Sinistra Critica: «Garantisca le condizioni igienico sanitarie»

«VERGOGNOSA appare la situazione degli operai ex Gerica» che stanno facendo uno sciopero della fame da una settimana presso rimpianto di depurazione di S. Pietro Lametino, secondo Sinistra Critica, che ieri con una propria delegazione ha portato la sua solidarietà ai lavoratori, «riscontrando la completa solitudine in cui versano e l'enorme sforzo in atto per garantire, nonostante tutto, un minimo di funzionamento dell'impianto ed evitare con ciò la completa paralisi della piattaforma depurativa».
Sinistra Critica osserva che «da quelle parti latitano in maniera scandalosa i sindacati confederali che non hanno reputato in nessun modo dare risonanza e forza alla vertenza di questi operai che non percepiscono il salario da ormai 8 mesi; così come appare altrettanto debole l'affermazione del sindaco Speranza il quale reputa illegale requisire l'impianto e impossibile assorbire gli operai nell'organico comunale».
Sinistra Critica si chiede se «è illegale requisire l'impianto, sarebbe forse legale allora non pagare gli operai, che nonostante tutto continuano comunque a lavorare? E se il sindaco Speranza è la massima autorità sanitaria e deve garantire ai cittadini le condizioni igienico-sanitarie necessario alla libera fruizione delle spiagge pubbliche, non sarebbe questo, ad avviso di Sinistra Critica, un valido motivo per "disobbedire" alla legge e per dare una risposta agli operai in lotta che chiedono gli arretrati ed un lavoro garantito!
Insomma cosa sta accadendo? Ci si rende conto che ormai il conto alla rovescia verso l'estate è già iniziato? La situazione sembra paralizzata e non si riesce a comprendere come mai se lo scorso 19 marzo si era sottoscritto un accordo tra la Provincia di Catanzaro, con il Commissario Prefettizio, il rappresentante della Gerica Bertoncello e i funzionari dell'Ato2 (l'ufficio operativo della provincia per la gestione del servizio della depurazione), per il riconoscimento dei debiti contratti fin dal 1 novembre 2007, ancora non si sia proceduto alla consegna degli impianti lametini, dopo che anche gli altri impianti della provincia sono stati consegnati alla nuova ditta che si è aggiudicato l'appalto della gara-ponte della durata di un anno, ovvero consorzio Sige. Sappiamo intanto che l'impianto di Botricello è ancora sequestrato, e quello di Montepaone ancora non hanno consegnato i lavori di manutenzione.
Cosa sarà accaduto allora che ha impedito la consegna del depuratore lametino? Perché non c'è stata la consegna?
Sembra che il problema riguarda gli aspetti finanziari e il passaggio consegne tra la Gerica, alias Dondi Ibi di Rovigo, e la nuova ditta, ovvero la definizione delle somme e le date da cui partono i conteggi.


Raffaele Spada

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