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il Quotidiano – 10 giugno 2008
Polemiche per l'autorizzazione dell'uso dell'aula consiliare per l'iniziativa sul '68
II convegno, la sala e il sindaco Speranza
«COSA ha impedito al Sindaco della città di Lamezia, Gianni Speranza, di opporre un rifiuto per la concessione della sala consiliare in occasione di un convegno con Stefano delle Chiaie?». Se lo domandano Gennaro Montuoro e Giovanni Peta del coordinamento regionale di Sinistra Critica Calabria, i quali osservano che a Lamezia Terme può accadere di tutto, anche di perdere la memoria storica, a proposito del convegno sul tema «Vallegiulia 1968 Utopia e Realtà» tenutosi presso la sala consiliare di Sambiase.
Vallegiulia a Roma fu il teatro di scontri tra giovani e forze di polizia il 1 marzo 1968, quando alcuni esponenti dell'estrema destra giovanile, come ad esempio Stefano Delle Ghiaie di Avanguardia Nazionale parteciparono degli attacchi.
«Tutto può succedere a Lamezia Torme! Può succedere che per anni si scarichi la fogna a mare senza che nessuno paghi. Può succedere che si costruisca mezza città abusivamente o che si scoprano quasi in pieno centro cave abusive. O ancora che si ammazzino persone o incendino attività commerciali senza che mai venga fatta piena luce su questi episodi, osservano ancora Montuoro e Peta, possono però succedere fatti anche apparentemente meno importanti ma che sottendono una caduta di tensione democratica: volantini e manifesti contro il 25 aprile, scritte sui muri inneggianti l'odio razziale e, per restare all'attualità, può succedere che il sindaco "antifascista" Gianni Speranza conceda l'autorizzazione all'associazione Puntozenith per un convegno nella sala consiliare della città.
Ma fatto ancora più grave che all'iniziativa prenderà parte uno dei personaggi più inquietanti dell'eversione fascista, Stefano Delle Chiaie».
«Ai cittadini più distratti ma soprattutto al nostro amatissimo sindaco, affermano Montuoro e Peta, vogliamo ricordare chi è Stefano Delle Chiaie e cosa, ancora tutt'oggi, rappresenta nell'articolato mondo della destra neofascista e soprattutto sottolineare che la nostra Costituzione è fondata su una chiara posizione antifascista oltre, chiaramente a vietare la ricostruzione del partito fascista».
Gli esponenti di Sinistra Critica elencano i momenti cruciali e di svolta che hanno visto protagonista Stefano delle Chiaie, in una ricostruzione storica tratta dall'Osservatorio Democratico di Saverio Ferrari.
«Agli eventi in Italia ed altro ancora accaduto in Spagna ed in America Latina sul ruolo svolto negli anni settanta da gruppi di neofascisti italiani, osservano infine Montuoro e Peta, ci pare superfluo aggiungere e segnalare i legami che ci furono, durante la rivolta di Reggio Calabria, tra la destra eversiva, la massoneria e la 'ndrangheta, ma questa è un'altra storia (o forse no!)».