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Ken Loach vota Sinistra Critica
Messaggio del regista inglese di appoggio alla candidatura di Flavia D'angeli e firma dell'appello internazionale di appoggio a Sc.
"Sono molto felice di firmare l'appello per Sinistra Critica e mi fa molto piacere sostenere la candidatura di Flavia D'angeli e la sua campagna" scrive il regista inglese Ken Loach, in una lettera inviata a Sc. Il regista spiega il suo appoggio con la necessità di avere in Europa "una sinistra che abbia una posizione chiara sulla guerra e si opponga a ogni forma di privatizzazione".
Loach, oltre al messaggio personale, ha firmato un appello internazionale di sostegno a Sinistra Critica, che riporta circa trenta firme, tra cui l'economista Eric Touissaint, il pacifista israeliano Michel Warshawsky, il filosofo francese Daniel Bensaid, il candidato alle ultime presidenziali in Francia Olivier Besancenot, e la candidata brasiliana Heloisa Helena, lo scrittore libanese Gilbert Achcar, lo studioso belga Francois Vercammen.
Flavia D'angeli e Franco Turigliatto hanno rilasciato una breve dichiarazione: "Ringraziamo Ken Loach e tutti i firmatari dell'appello. Ci impegneremo, non solo durante le elezioni, perchè rinasca in Italia una sinistra davvero contro la guerra, ecologista, femminista e anticapitalista."
29 marzo 2008
Il regista Ken Loach
Appello internazionale a sostegno di una “Sinistra critica”!
Il 13 e 14 aprile in Italia ci saranno nuovamente le elezioni politiche. Il governo di centrosinistra, guidato da Prodi e sostenuto da Rifondazione Comunista, è caduto. Le sue politiche liberiste di sostegno alle esigenze di Confindustria e la sua decisione di proseguire l’occupazione militare dell’Afghanistan l’hanno screditato di fronte ai settori popolari, che non vedono più la differenza tra sinistra e destra. Davanti a un tale fallimento e a un tale smarrimento, la demagogia di Berlusconi rischia di portare a casa dei frutti.
Il movimento “Sinistra critica” deriva da Rifondazione Comunista; si è costituito in seguito all’espulsione dal partito del senatore Franco Turigliatto, che aveva rifiutato di votare il rifinanziamento della missione militare in Afghanistan e si era opposto alle politiche di austerità del governo Prodi. Oggi, al di fuori del Prc si costruisce così una sinistra indipendente, anticapitalista, in contatto con tutti coloro che in Europa sono determinati a costruire una sinistra che non si arrende, una sinistra femminista, ecologista, internazionalista che sia legata alle mobilitazioni sociali e si opponga radicalmente all’offensiva delle destre e del padronato.
Per tutte queste ragioni sosteniamo i candidati presentati da “Sinistra critica” e in particolare la candidatura alla Presidenza del consiglio di Flavia D’Angeli, giovane insegnante precaria, impegnata nel movimento altermondialista e femminista.
Firme:
Naom Chomsky (linguista)
Ken Loach (regista)
Gilbert Achcar (scrittore)
Chico Alencar (deputado federale del Psol, Brasile)
Daniel Bensaïd (filosofo)
Olivier Besancenot (Lcr, Francia)
Alex Callinicos (Swp, Gran Bretagna)
Jorge Costa (Segreteria nazionale Bloco de Esquerda, Portogallo)
Thomas Eisler (Alleanza rosso-verde, Danimarca)
Paolo Gilardi (Federazione della sinistra anticapitalista, Svizzera)
Thies Gleiss (Direzione di Die Linke, Germania)
Heloisa Helena (Presidente del Psol, Brasile)
François Houtart (Università di Lovanio, tra i fondatori del Forum Sociale Mondiale)
Boris Kagarlitsky (Levaya politika, Russia)
Angela Klein (Isl, Germania)
Alain Krivine (Lcr, Francia)
Luciana Genro (deputata federale del Psol, Brasile)
Zbigniew Marcin Kowalewski (Rewolucja, Polonia)
João Alfredo Telles Melo (Psol, Brasile)
Michel Onfray (filosofo, Francia)
John Rees (Respect, Gran Bretagna)
Fernando Rosas (deputato del Bloco de Esquerda, Portogallo)
Chawki Salhi (portavoce del Partito socialista dei lavoratori, Algeria)
Ahmed Shawki (International Socialist Review, Stati Uniti)
Alan Thornett (Respect Renewal, Gran Bretagna)
Eric Toussaint (economista, Belgio)
François Vercammen (Centro Ernest Mandel, Belgio)
Michel Warschawsky (Israele)
Boguslaw Zietek (presidente di WZZ "Sierpien 80", Sindacato libero agosto ’80, Polonia)